Inviato il 27/04/2026
La Vespa PX è probabilmente lo scooter più riconoscibile della storia. Prodotta da Piaggio dal 1977 al 2017 con interruzioni, ha attraversato 40 anni di evoluzione restando fedele all'idea originale: telaio in lamiera portante, motore due tempi a marce con cambio al manubrio, linea trapezoidale firmata Corradino D'Ascanio. In questa guida ti accompagniamo attraverso le tre cilindrate (125, 150, 200), le versioni speciali, i prezzi 2026 e tutto quello che serve sapere prima di acquistarne una.
Quando nel 1977 Piaggio presentò la P125X e la P200E al Salone di Milano, sostituiva di fatto la Vespa Rally e la Sprint. Il progetto era una rivoluzione misurata: stesso DNA, ma con nuovo telaio, freni più moderni, indicatori di direzione integrati nelle frecce, fanale anteriore rettangolare. La cilindrata 150 (P150X) arrivò pochi mesi dopo per coprire il segmento intermedio.
Le tappe principali dei 40 anni di produzione:
Oggi la PX è ufficialmente fuori catalogo, ma esiste in centinaia di migliaia di esemplari sulle strade italiane ed europee. È l'ultimo grande due tempi a marce di Piaggio: dopo di lei, solo Vespa con motore quattro tempi e cambio automatico.
Pensata per chi guida con patentino A1 (16 anni in poi) e per l'uso cittadino. Coppia regolare ai bassi regimi, consumi contenuti (circa 25-30 km/l), velocità massima reale 85-90 km/h. È la PX più diffusa sul mercato dell'usato e quindi la più economica da acquistare e da assicurare.
Pro: bollo ridotto, costi di gestione bassi, ricambi reperibilissimi.
Contro: in salita o con due persone a bordo soffre.
La cilindrata "tutto-fare". Più coppia della 125 senza pesare sulle tasche come la 200. Velocità massima reale 95-100 km/h, può viaggiare anche su strade extraurbane senza fatica. Bollo leggermente più alto della 125 ma comunque contenuto.
È la scelta consigliata se la userai sia in città sia per qualche gita fuori porta o per i raduni Vespa Club.
Velocità massima reale 105-110 km/h, accelerazione brillante, coppia generosa. Era la PX preferita dai vespisti più esigenti e oggi è la più ricercata sul mercato dell'usato, soprattutto nelle versioni Arcobaleno e Lusso. I prezzi sono sensibilmente più alti della 125/150.
Pro: prestazioni adeguate anche al traffico extraurbano, status symbol nel mondo Vespa.
Contro: consumi più alti (circa 18-22 km/l), bollo superiore, costi assicurativi maggiori, ricambi specifici a volte difficili da reperire (in particolare i pistoni e le marmitte catalizzate post-2001).
| Caratteristica | PX 125 | PX 150 | PX 200 |
|---|---|---|---|
| Cilindrata | 123 cc | 150 cc | 198 cc |
| Potenza | ~8 CV | ~9 CV | ~12 CV |
| Velocità max | 85-90 km/h | 95-100 km/h | 105-110 km/h |
| Consumi medi | 25-30 km/l | 22-25 km/l | 18-22 km/l |
| Peso a secco | 108 kg | 110 kg | 113 kg |
| Cambio | 4 marce manuali | 4 marce manuali | 4 marce manuali |
| Patente minima | A1 | A2/B | A2/B |
| Quotazione 2026 (buono stato) | 1.500-3.000 € | 2.000-3.500 € | 3.000-6.000 € |
I valori si riferiscono alle versioni standard post-1981 con miscelatore automatico. Le serie speciali e i restauri di alto livello possono valere significativamente di più.
Riconoscibile dalla nuova grafica e dall'introduzione del cruscotto rivisto, indicatore di livello carburante e frecce ridisegnate. È la PX più iconica degli anni '80, prodotta in milioni di esemplari. Sul mercato dell'usato si trova facilmente.
La versione "premium": bauletto posteriore con serratura, sella biposto in due pezzi con maniglione, finiture cromate, paraurti anteriore. È la più ricercata fra gli appassionati per l'estetica più rifinita.
Edizione limitata per il rientro post-pausa produttiva: livrea grigio scuro con dettagli cromati, sella nera in finta pelle dedicata, numerata. Pochi esemplari prodotti, oggi è collezionabile e quotata 5.000-8.000 € se in stato originale.
Due serie celebrative: la prima per i 30 anni della PX, la seconda per i 70 anni dalla nascita della Vespa. Allestimenti dedicati, livree esclusive. La 70° è particolarmente collezionabile perché di fatto è una delle ultime PX prodotte.
La PX è una moto longeva ma 30-40 anni si fanno sentire. Prima di chiudere un acquisto, verifica:
Il mercato dell'usato è molto stratificato. Indicativamente:
I prezzi sono in costante crescita dagli anni 2010, con accelerazione dopo il 2020: la PX è considerata oggi un investimento di passione, non solo un mezzo di trasporto.
I ricambi che vanno controllati e sostituiti più frequentemente sono:
Per i ricambi tecnici di qualità, il riferimento europeo è SIP Scootershop, con catalogo completo PX, schede tecniche per modello e versioni con/senza catalizzatore. Per i ricambi originali Piaggio è sempre valida la rete dei concessionari ufficiali.
Dipende dallo stato: una conservata originale al 100% in ottime condizioni vale tra 4.000 e 7.000 €. Una restaurata professionalmente con ricambi originali può raggiungere 8.000-10.000 €. Una funzionante ma da sistemare si aggira sui 2.000-3.000 €.
Sì, le PX immatricolate prima del 2006 (cioè con più di 20 anni) possono essere iscritte ai registri storici (FMI in primis) e ottenere il Certificato di Rilevanza Storica (CRS) con i benefici fiscali e assicurativi del caso. Per la procedura completa con costi e tempi, vedi la nostra guida alla certificazione storica.
Dipende dal Comune e dall'omologazione del singolo esemplare. Le PX Euro 0 (pre-1992) sono spesso bloccate nei piani anti-smog metropolitani, salvo eccezioni per veicoli storici certificati. Le PX Euro 1, 2, 3 hanno meno restrizioni. Verifica sempre il regolamento del tuo Comune.
Sulla carta 50 cc e 3 cavalli, in pratica la 200 ha un'erogazione molto più piena ai medi-alti regimi e sale meglio in salita o con il passeggero. La 150 è più dolce, più economica da gestire, ma in autostrada o su strade collinari mostra il fianco. Se userai la Vespa solo in città, la 150 è perfetta. Se la userai anche fuori città, considera la 200.
Dipende dall'uso. Se vuoi guidarla davvero tutti i giorni: una restaurata recente, anche se costa di più, ti dà tranquillità meccanica. Se la vuoi come pezzo da collezione e per uscite occasionali: una conservata originale ha più valore nel tempo. La cosa peggiore è una "restaurata male" — verifica sempre la qualità del lavoro, possibilmente con un meccanico Vespa di fiducia.
Riassumendo in tre righe:
In tutti i casi, una Vespa PX in buone condizioni non è solo un mezzo di trasporto: è un pezzo di storia industriale italiana, un oggetto che continua a guadagnare valore e — soprattutto — una macchina con cui guidare è ancora oggi un piacere puro.
Per approfondire altri aspetti della tua PX:
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